Le centraline manuali per irroratrici Dal Degan sono i gruppi di comando idraulico che regolano il funzionamento degli atomizzatori, dei polverizzatori, dei gruppi botte e delle macchine per il diserbo nelle configurazioni a gestione manuale. Rappresentano la soluzione ideale per le aziende agricole che cercano un impianto semplice, affidabile e di facile manutenzione, mantenendo al tempo stesso un controllo preciso della pressione e della distribuzione del prodotto.
Installate tra la pompa a membrana e il circuito di mandata della macchina, le centraline manuali consentono di regolare la pressione di lavoro, aprire e chiudere le singole sezioni di distribuzione e controllare l’attivazione generale dell’impianto. Grazie al funzionamento a pressione costante, garantiscono uniformità di trattamento anche quando vengono chiuse una o più sezioni della barra o dell’impianto di irrorazione.
Questi gruppi di comando rappresentano una scelta particolarmente apprezzata da aziende cerealicole, aziende multifunzionali, hobbisti evoluti e operatori agricoli che non necessitano ancora di sistemi elettronici per l’agricoltura di precisione. Allo stesso tempo costituiscono una base ideale per eventuali aggiornamenti futuri verso distributori elettrici e computer di bordo.
Funzioni principali delle centraline manuali
Ogni centralina per irroratrice integra in un unico corpo tutte le funzioni necessarie alla gestione del trattamento.
La regolazione della pressione avviene tramite una manopola o un volantino che permette di impostare il valore desiderato in funzione del tipo di coltura, degli ugelli installati e della velocità di avanzamento. Un manometro integrato consente il controllo immediato della pressione effettivamente erogata, garantendo la corretta distribuzione del prodotto fitosanitario.
La leva generale ON/OFF permette di interrompere rapidamente il trattamento durante le manovre di fine campo, nei trasferimenti e nelle operazioni di avvio o arresto della macchina. Nei modelli più evoluti è presente anche la funzione di scarico della pressione, che riduce le sollecitazioni sulla pompa e aumenta la durata dell’impianto.
Le sezioni di lavoro possono essere controllate singolarmente tramite rubinetti dedicati, consentendo di adattare il trattamento alla geometria del campo, alle larghezze operative e alle esigenze specifiche della coltura. Nei modelli dotati di sistema antigoccia, la chiusura delle sezioni evita perdite di prodotto e sovradosaggi localizzati.
Centraline a bordo macchina e centraline in cabina
Dal Degan propone due principali configurazioni.
Le centraline a bordo macchina sono installate direttamente sulla pompa o sul circuito di mandata e rappresentano la soluzione più semplice ed economica. Tra i modelli più diffusi rientrano le centraline Comet SIRIUS, Comet HYDRA e Tecomec ALFA, apprezzate per robustezza, semplicità e affidabilità.
Le centraline a distanza in cabina permettono invece di regolare pressione e sezioni senza scendere dal trattore. Sono particolarmente indicate per vigneti, frutteti e applicazioni che richiedono frequenti variazioni operative durante il lavoro. In questa categoria rientrano modelli come Comet GCP 3V e Braglia M170.
Materiali e affidabilità
Tutte le centraline manuali utilizzate da Dal Degan sono costruite con materiali resistenti alla corrosione, tra cui ottone, alluminio anodizzato e tecnopolimeri ad alta resistenza compatibili con i prodotti fitosanitari. La disponibilità capillare di ricambi e assistenza garantisce affidabilità nel tempo e semplicità di manutenzione.
Predisposte per futuri upgrade
Un importante vantaggio delle centraline manuali Dal Degan è la possibilità di evolvere successivamente verso sistemi elettronici più avanzati. Le macchine possono infatti essere equipaggiate in un secondo momento con distributori elettrici DPM, pulsantiere in cabina o computer di bordo ARAG Bravo 180S e Bravo 400S, senza dover sostituire la pompa o modificare la struttura idraulica principale.
Questa modularità permette all’azienda agricola di iniziare con un investimento contenuto e adottare progressivamente le tecnologie dell’agricoltura di precisione, mantenendo la stessa macchina e aggiornandone semplicemente il sistema di controllo.